Storia

Ordine dei Medici di Brindisi: cenni storici ed istituzionali

La provincia di Brindisi venne istituita a seguito del Regio Decreto
(R.D.) Legge n. 1 del 2 gennaio 1927, la stessa precedentemente era inclusa in
quella di Lecce.

Successivamente ( R.D. n.1313/1928 e R.D. n. 547 del 21/03/1929,)
furono approvati i regolamenti per procedere all’istituzione degli Ordini nelle
nuove provincie con la previsione della nomina, da parte del Prefetto, di speciali
Commissioni adibite alla formazione degli albi per gli ordini sanitari di nuova
istituzione nelle provincie stesse.

Presidente della speciale commissione per la formazione dell’albo
dei medici chirurghi della provincia di Brindisi, venne nominato il dott. Giuseppe
Antonelli (13 giugno1879 - 27 ottobre 1959) che in data 11 maggio 1929,
pubblicò un manifesto pubblico col quale invitava tutti i sanitari ormai residenti
nella nuova provincia a trasferirsi o ad iscriversi al nuovo Ordine. Numerosi
sanitari, già iscritti a Lecce o in altre province, trasferirono la loro iscrizione a
Brindisi consentendo la nascita dell’albo dei medici chirurghi e di conseguenza,
dell’Ordine dei medici chirurghi di Brindisi.

Nel giugno 1929 la commissione straordinaria pubblicò il primo albo
della provincia di Brindisi che raggruppava tutti gli iscritti al neo Ordine, per
complessivi 123 medici.

Nel 1935, a seguito del R.D. n. 184 del 5 marzo 1935, le competenze
dell’Ordine passarono alle confederazioni fasciste dei professionisti ed artisti –
sindacato provinciale medici di Brindisi, che vide il dott. Giuseppe Antonelli,

confermato nel ruolo di responsabile, in qualità di segretario provinciale.
Nel 1944, la legge 344/1944 soppresse le confederazioni fasciste dei
professionisti e una disposizione del Ministero dell’Interno – direzione generale
della sanità pubblica – ripristinò le norme in vigore prima del periodo fascista
(R.D. n. 455/1910 e n. 1022/1911), rimettendo, di fatto, in vigore gli Ordini.
A Brindisi, fu designato quale commissario straordinario e poi

presidente il dott. Teodoro Tagliente (5 marzo 1903 – 30 settembre 1970).

La fase della ricostituzione degli Ordini nella provincia di Brindisi

A seguito della pubblicazione sulla G.U. del 23 ottobre 1946 n. 241
del DLCPS 13 settembre 1946 n. 233 “Ricostituzione degli ordini delle
professioni sanitarie e per la disciplina dell’esercizio delle professioni stesse”, il
Prefetto provvide alla nomina di una commissione straordinaria per l’Ordine dei
medici di Brindisi con l’incarico di amministrare l’Ordine fino alla elezione del
nuovo consiglio direttivo, nelle persone di:
Lenti Pietro, col ruolo di presidente (26 agosto 1904– 26 gennaio 1983)
Giovanni Mengano ( 28 dicembre 1901 – 28 agosto 1980)
Francesco Olivieri (3 maggio1903 – 22 novembre 1977).
A seguito delle dimissioni dei componenti della commissione straordinaria
suddetta, il Prefetto provvide a nominarne un’altra così composta:

Vincenzo Mongelli, col ruolo di presidente ( 24 settembre 1907 – 23
giugno1986)
Luigi Albano ( 22 febbraio 1897 – 15 marzo1987)
Giuseppe Fanelli ( 16/11/1887 – 15 giugno1962),
Nel 1950 (G.U. del 16 maggio1950), a seguito della pubblicazione

del DPR n. 221 del 5 aprile1950 “Approvazione del regolamento per la
esecuzione del decreto legislativo 13 settembre 1946, n.233, sulla ricostituzione
degli ordini delle professioni sanitarie e per la disciplina dell’esercizio delle
professioni stesse” furono indette, per il 27 luglio 1950, le prime elezioni post-
ricostituzione, per la formazione di un consiglio direttivo della provincia di
Brindisi.

A seguito di dette elezioni il consiglio direttivo del 26 agosto1950,
elesse il primo Presidente del consiglio direttivo dell’Ordine dei
Medici di Brindisi, dopo la ricostituzione, nella persona del dott.
Francesco Olivieri. Il dott. Olivieri, verrà confermato in questo incarico anche
nei trienni successivi, fino al 1963.

- Triennio 1964-1966, Presidente il dott. Giovanni Mengano che
verrà confermato in questo incarico anche nei trienni successivi,
fino al 1972.

- Triennio 1973-1975, Presidente il Prof. Dott. Antonio Nicola
Quarta che verrà confermato in questo incarico anche nei trienni
successivi, fino al 2008.

- Triennio 2009-2011, Presidente il Dott. Emanuele Vinci che
verrà confermato in questo incarico anche nei trienni successivi,
fino al 2017.
- Triennio 2018-2020, Presidente il Dott. Arturo Antonio Oliva
che verrà confermato in questo incarico anche nel quadriennio
successivo (L.3/2018), ed è tutt’ora in carica.
Albo degli Odontoiatri: cenni storici ed istituzionali

Nel 1985 venne pubblicata sulla G.U. del 13 agosto 1985 la legge
409 del 24 luglio 1985 “Istituzione della professione sanitaria di odontoiatria e
disposizioni relative al diritto di stabilimento ed alla libera prestazione di servizi
da parte dei dentisti cittadini di stati membri delle comunità europee”, che istituì
l’albo degli odontoiatri.

Anche la provincia di Brindisi si adeguò al dettato legislativo.
Nella riunione del consiglio direttivo dell’Ordine del 26 settembre
1985, recependo la suddetta legge, venne istituito in provincia di Brindisi l’albo
degli Odontoiatri (art. 4 legge 409/1985)

- La prima assemblea elettiva degli iscritti all’albo degli odontoiatri in
provincia di Brindisi, si tenne nei giorni 23-24 e 25 maggio 1986. Risultarono
eletti i seguenti sanitari quali componenti della commissione per gli iscritti
all’albo degli odontoiatri:

Palminteri Giuseppe; Cavino Cosimo Salvatore; Cavallo Valter;

D’addario Michele; Scarano Catanzaro Roberto.

I primi due integreranno il consiglio direttivo dell’Ordine, come

previsto dall’art. 6 della Legge 409/1985.

Per quanto riguarda invece la presidenza della commissione,
nell’incertezza interpretativa della legge ed in attesa di chiarimenti ufficiali da
parte del Ministero della sanità e della Federazione nazionale degli ordini dei
medici chirurghi e degli odontoiatri, fu il Presidente dell’Ordine in carica, il prof.
dott. Antonio Nicola Quarta, a dirigere e coordinare i lavori della commissione
stessa.

-Triennio 1988-1990 -Il risultato comportò l’elezione dei seguenti

sanitari quali componenti della commissione odontoiatrica:

Cavino Cosimo Salvatore; Palminteri Giuseppe; Cavallo Valter;

D’addario Michele; Scarano Catanzaro Roberto.

I primi due integreranno il consiglio direttivo dell’Ordine, come

previsto dall’art. 6 della legge 409/85.

Nella riunione della commissione del 21 aprile1988, a seguito di
indicazioni da parte della Federazione Naz.OO.MM., venne deliberata la
nomina di un coordinatore-delegato della stessa commissione al fine di
rapportarsi col Presidente dell’Ordine . Venne eletto il dott. Giuseppe Palminteri.
-Triennio 1991-1993 coordinatore-delegato il dott. Calò Angelo Amodio.
-Triennio 1994-1996 coordinatore-delegato il dott. Calò Angelo Amodio .
-Triennio 1997-1999 -A seguito delle indicazioni della Federazione Naz.
OO.MM., venne istituita la figura di Presidente della Commissione e,
nell’occasione, venne eletto il dott. Annicchiarico Antonio.
-Triennio 2000-2002 - Presidente della commissione il dott. Poli Mario che verrà
confermato anche nel triennio successivo, fino al 2005.
- Triennio 2006-2008 - Presidente della commissione il dott. Valentini Antonio
che verrà confermato anche nei trienni successivi fino al quadriennio 2021-2024
durante il quale, nel 2023, a seguito di proprie dimissioni gli subentrerà il dott.
Salvatore Pietro Lolli, attualmente in carica.

Le sedi dell’Ordine dei medici di Brindisi

In provincia di Brindisi l’Ordine dei medici chirurghi ha usufruito di più

sedi per gli uffici e per l’archivio.

In particolare dal 1947 in poi risulta una sede provvisoria presso il
“Laboratorio provinciale medico micrografico” dell’Amministrazione Provinciale
Brindisi in via De Leo, il cui direttore era uno dei componenti della commissione
straordinaria prevista dall’art. 22 del DLCPS n. 241/1946, il dott. Giovanni
Mengano.

Per circa 12/13 anni, l’Ordine usufruirà di tale sede provvisoria.
Nel 1960 l’Ordine acquistò un immobile sito in Brindisi alla via Marco

Pacuvio, 5 – p. p. – adibito a sede dell’Ordine.

Nel 1978, l’Ordine acquistò un immobile in Brindisi - viale Liguria,
106 (poi divenuto viale P.Togliatti 42) – primo piano – adibito a sede
dell’Ordine, provvedendo a rivendere il precedente immobile di via M.
Pacuvio,5-

L’immobile, ancora oggi sede dell’ente, occupa un intero piano, con
uffici, presidenza, sala consiglio, sala biblioteca, sala archivio ed un salone per
le assemblee ed i convegni.

(a cura di Franco Prettico)

Ultimo aggiornamento

8 Maggio 2024, 14:20

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